giovedì 21 novembre 2013

64+1


Cos'è 64? Un libro di 136 pagine a colori con 64 autori internazionali diversi che illustreranno le 64 posizioni del Kamasutra, che sarà pubblicato dall'associazione culturale (nonchè rivista) SQUAME. Uscita prevista gennaio 2014.
Seriamente, non lo dico perchè ne faccio parte, non lo dico perchè alcuni sono anche degli amici, ma non capita tutti i giorni di vedere un simile dispiegamento di forze grafiche. Un progetto molto ambizioso e raffinato al tempo stesso,  un divertissment e una finestra sullo stato dell'arte dell'illustrazione over/underground. Adesso non starò qui a fare nomi, che ognuno ci ha le sue di classifiche, ma troverete l'elenco degli autori qui. Date un'occhiata e poi mi dite.

Fin qui le sviolinate, passiamo alla marchetta vera e propria. Ora, per realizzare questa meraviglia è stato lanciato un crowdfunding che trovate a questo link. La domanda è semplice infatti. Se tanto ve lo comprerete dopo, perchè non comprarlo subito? Quindi cliccate, contribuite e diffondete. Mancano 30 giorni da oggi. Ne varrà la pena.

Se non siete ancora convinti, eccovi in regalo la tavola che non consegnerò. A Roma si dice (con la mano aperta a lato della bocca obbligatoriamente):-"...Capito come?" Questo è lo scarto del llbro!!
La posizione de "lo storno".


mercoledì 30 ottobre 2013

GRAVITY

Lungi da me l'idea di prestarmi alla pubblicità, soprattutto se non remunerata. Ma dato che un blog è una sorta di diario eccomi qui a dare conto del più grosso strippo che mi sia capitato di provare al cinema da tempo immemore.
Gravity 3D.
Porca Troia.
La recensione potrebbe finire qui ma lasciatemi dare qualche ulteriore ragguaglio.
Lasciamo perdere la storia, comunque dignitosa. Lasciamo perdere la veridicità scientifica, su cui mi riprometto di approfondire.
Rimaniamo sul porca troia.
Gravity è girato da dio. Una tecnica impressionante fa fluttuare la telecamera in assenza di gravità per tutto il film. Aggiungete il 3D, ed ecco che dopo neanche 10 minuti vi ritrovate a respirare col boccaglio, perchè voi vi trovate DAVVERO alla deriva nello spazio!
Ovviamente nel mondo reale la fine sarebbe arrivata immediatamente. Vaporizzati, soffocati, o colpiti da un frammento lanciato a 30000 km/h.
Qui no. Qui vi tocca strippare per un ora e mezza buona. E per tutto il tempo ripenserete al classico di ogni bambino. "Cosa vuoi fare da grande?" Il ragioniere, vaffanculo!"

lunedì 7 ottobre 2013

10K!

Eccoci! Si cambia decimale.
Glom! ha superato i diecimila visitatori. Si, vabbè c'è gente che li fa un po' più in fretta, ma fa sempre piacere.  A suggello di questo traguardo eccovi un montaggio di quello che è passato su questi schermi.
Grazie a tutti quelli che hanno seguito e a quelli che continueranno a seguire questo blog. Questa "pietra emiliana" è per voi.
Stay tuned!!



lunedì 16 settembre 2013

CHEZ BARTO'

Un'altra annosa questione, seconda solo a quella delle foto delle vacanze, è quella dei disegni delle vacanze.
Oltre al problema dello spaventoso tunnel dell'omologazione collettiva in cui ci si tuffa, c'è la questione del dovuto rispetto a chi, soprattutto di questi tempi, è rimasto a casa, o a farsi un mazzo tanto, o a guardar crescere il muschio sul lato nord dei muri aspettando tempi migliori, e che si trova bombardato da migliaia di terrificanti reportage.
Che farne, dunque?
Per quanto mi riguarda quei pochi che produco sono più degli esercizi di yoga e di sopravvivenza a cui mi sottopongo, viste le condizioni di precario equilibrio e dei mezzi a mia disposizione. Una bic e una moleskine. Stop.
Perciò mi limiterò a pubblicarne solo uno. L'unico in cui ero seduto un po' comodo, e che riguarda un posto in cui sono stato bene e con cui ho un grosso debito. Siamo da Chez Bartò, Corte, Corsica. Un camping come piace a me, super minimal, solo verde e servizi. Questi sono i tavoli del baretto, che senza nulla a pretendere, offrivano ospitalità a poveracci come noi che non si erano portati manco un tavolinetto e una sedia per mangiare.
Grazie Bartò! Questa è per te, chiunque tu sia.


martedì 13 agosto 2013

lunedì 29 luglio 2013

UN POST UN BOSCO - 3

Della terza storia di 3BOSCHI, ho già parlato diffusamente in un altro post, che trovate qui, (per la cronaca il post più visitato del blog, maledetti tossicomani!) il quale oggi, dopo la lettura del libro, può forse risultare più chiaro. Ci trovate una sintesi delle teorie di Jeremy Narby su sciamanesimo e biologia, che hanno costituito il punto di partenza di questa storia.
Ma non era evidentemente la chiarezza l'aspetto che più mi interessava nella storia del serpente cosmico.
Innanzitutto raccontare la foresta più impenetrabile del pianeta, tanto che il concetto di labirinto risulta inadatto e ridicolo in questo caso. Per questo il rapporto con essa doveva essere del tutto mentale. Sprofondare in un trip empatico, non semplicemente psichedelico, attraverso vertigine e intuizione.


Lo ripeto per l'ennesima volta. Non ho la minima idea se le teorie di Narby abbiano il benchè minimo fondamento. E' già un problema sufficientemente grande dover scrivere e disegnare un fumetto, per imbarcarsi in una simile ricerca. Non so se sia corretto dal punto di vista antropologico, associare tra loro antiche forme sciamaniche quali il caduceus, il bastone con i serpenti attorcigliati o l'axis mundi, il luogo o l' albero che sostiene il mondo. Tutte queste forme comunque, hanno in comune il mettere in comunicazione mondi differenti: animale e vegetale, cielo e terra.




L'associazione con la medesima forma che svolge una analoga funzione comunicativa nella biologia, il DNA, può sembrare un mero gioco intellettuale, anche se affascinante. Ma io volevo scrivere una storia, quindi mi sono unicamente lasciato trasportare dall' aspetto poetico di queste teorie, e soprattutto da quello politico, che risiede nella necessità di una tale visione al giorno d'oggi.
Il nostro pianeta non riesce più a sostenere il peso dei nostri consumi insensati. Non importa se le cose non stanno proprio in questo modo, ciò di cui abbiamo più bisogno oggi, se vogliamo continuare ad esistere, è proprio l'empatia.

Ecco, sarebbe bello scoprire che l'Yggdrasil, il nostro axis mundi, non è immenso, ma infinitamente piccolo, avvolto e accartocciato dentro ciascuno di noi come dentro ogni altra forma di vita.


martedì 23 luglio 2013

UN POST UN BOSCO - 2

L'idea di un libro che fosse una raccolta di storie ambientate nei boschi, ha preso corpo quando ho cominciato a ragionare sui racconti di guerra di mio padre. Che dico, sull'unico racconto di guerra, altrimenti forse non sarei qui, ora. Una storia di guerra super-minimalista, quasi senza guerra. Un otto settembre diverso rispetto a quello reso famoso da "Tutti a casa"di Comencini, con un viaggio percorso in senso contrario. Non attraverso la guerra, da nord a sud, ma dietro la guerra da sud a nord. Una storia sullo sbando e sul caso, tutta incentrata su due antieroi che subiscono il corso degli eventi, talmente disorientati dalla fine improvvisa di un epoca, da arrivare sempre in ritardo su tutto.
Mi affascinava soprattutto l'idea di ritrovarsi nel medioevo dalla sera alla mattina. Un effetto poco considerato di solito in questo genere. Niente sangue, atrocità, di cui la Seconda Guerra Mondiale è stracolma, ma un semplice interruttore che scatta. Off. Tutto spento. Addio civiltà. Da oggi si torna ad essere animali. A piedi nei boschi, sperando di riuscire a tornare a casa.

Ecco i veri personaggi della vicenda in una foto a Cava dei Tirreni anno 1941. Mio padre al centro e sulla sinistra il vero Massimo.


Ho avuto questa foto a storia già molto avanzata, quindi il suo "avatar", anche per esigenze di differenziazione dei personaggi, non corrisponde affatto. Mi pareva giusto offrirgli uno spazio almeno qui.

All'inizio avevo pensato anche alla possibiltà di ripercorrere a piedi l'itinerario scritto sul libro di mio padre, per prendere disegni, appunti o creare un parallelo temporale.


Calma Frank, mi sono detto. Così fa troppo "Maus" de noantri. Vuoi vedere quei posti? C'è Google Maps. E' gratis. E' veloce.
Ok. Eccomi in cima al Monte Li Foj.


Eccomi a Balvano come doveva apparire all'epoca.


Sono stato anche a Potenza, e tutto solo per una scivolata.
Sai al cinema quanto mi costava...




venerdì 19 luglio 2013

UN POST UN BOSCO - 1

Bene, per tutti i lettori di 3BOSCHI, presenti e futuri, eccovi qualche contenuto extra riguardo al making of del libro.
Innanzitutto, per chi si sta connettendo per la prima volta, le tre storie del libro sono tutte basate su storie vere. Realizzarle ha quindi significato soprattutto studiare e rendere i luoghi in cui le vicende si svolgono.
Ora potete sbirciare un po' di questo materiale.
Sul bosco dei suicidi oggi si trovano addirittura documentari su youtube. Il più bello è questo, che inizia in maniera talmente uguale da essere imbarazzante. Ma la mia storia è stata disegnata tre anni prima di questo video, sia chiaro.




All'epoca tutto ciò che si poteva trovare in materia erano foto tipo queste, fatte da turisti forse.
Gli alberi cresciuti sulla colata lavica.


Simpatiche grafiche onnipresenti in Giappone che spiegano qualunque cosa. In questo caso l'origine delle caverne della foresta. Chiaro, no?


E poco più di una notizia sull'esistenza delle inquietantissime foto di Kristian Haggblom ora disponibili qui.
Per me era sufficiente. Avevo la prima storia del libro. Anzi, UNA storia,  il libro era ancora di là da venire.

mercoledì 26 giugno 2013

3BOSCHI A TG3WEB COMICS!



Finalmente il video direttamente su questi schermi...
Altro che Manara!... Altro che Mollica!...
Roberto Grossi intervistato da Riccardo Corbò al CRACK! Festival!
Una breve pillola per presentare 3BOSCHI.
Enjoy!

martedì 11 giugno 2013

3 BOSCHI A CRACK! ORDA

Ci siamo. Crack! sta arrivando.
ORDA, dal 20 al 23 giugno al Forte Prenestino, ecco il 9° festival dell'arte disegnata e stampata.
Per chi ancora non lo conoscesse, da 9 anni è un festival internazionale di arte e fumetto underground, ma al tempo stesso anche un network di autori, artisti, magazine, freak, punk e quant'altro si voglia, che si tiene negli splendidi sotterranei del Forte.


Quest'anno ho deciso di partecipare un po' meno pigramente del solito. Tirerò fuori dal frigorifero il mio libro surgelato dalla crisi e lo presenterò per la prima volta in forma integrale nonchè cartacea.
Per una nuova rinascita occorre un nuovo titolo e una traduzione in inglese maccheronico per affrontare un festival internazionale.
Tre storie ambientate in tre boschi e tre tempi differenti. Aokigahara Jukai, Lucania '43 e Il serpente cosmico. Eccovi la copertina e qui un piccolo promemoria di quello che già e stato pubblicato sull'argomento in questo blog.
Non mancate a Crack!


venerdì 3 maggio 2013

PLEISTESCION 22- DISCORSO PROGRAMMATICO

Parole chiave
Come farne a meno oggi come oggi? Tutte le altre sono superflue.
Al massimo servono gli ashtag # per eccitare le folle!

P.S. La restaurazione è compiuta. Riprendo il mio posto.


martedì 23 aprile 2013

TRASH

Per tutte altre vicende stavo disegnando questa cosuccia.
Permettetemi una botta di qualunquismo dicendo che la cronaca di questi giorni mi ha fornito un'ispirazione eccezionale.
Mi sono sentito "sul pezzo".

venerdì 22 marzo 2013

SIAMESE TWINS

Intanto, mentre il mondo precipita verso il caos, piano piano i Siamesi crescono.
Chi arriverà prima?


giovedì 14 marzo 2013

PLEISTESCION 21- TUTTI A KASA

E' inutile. Il nuovo avanza. Non si può fermare. Anch'io devo ammettere di essere ormai un vecchio arnese, per cui mi congedo dal mio esiguo ma affezionato pubblico. Da oggi la Pleistescion avrà un nuovo disegnatore. Addio.

P.S.
Ogni riferimento a persone o fatti realmente accaduti è puramente intenzionale...eheheheh.


lunedì 11 marzo 2013

I CAN GET NO...

Qualcosa si perde e qualcosa si guadagna sempre tra la matita e il definitivo. Il difficile è essere pienamente soddisfatti, ahimè...




martedì 26 febbraio 2013

IL GIOCO DELLE TRE CARTE

Incredibile.
L'occhio è sempre troppo lento per questo gioco.
Questa volta ero sicuro. Sicurissimo che non sarebbe uscito.
Invece è sempre là... Che ride, cazzo, ride.


martedì 12 febbraio 2013

AOKIGAHARA JUKAI - THE SUICIDE FOREST

Nata da un progetto di Davide Catania e Elena Orlandi, Retina è una piattaforma di distribuzione e promozione di fumetti in formato digitale, pensata per facilitare la circolazione di opere altrimenti invisibili.
Ospita una collezione di autori di tutto rispetto, noti e meno noti.
Su Retina ci trovate ora anche il sottoscritto, con una storia già intravista su questi schermi e sulle pagine di Animals, disponibile qui per la prima volta in versione integrale: "Aokigahara Jukai".
Imperdibile. Accattatevill'!!
www.retinacomics.org


domenica 10 febbraio 2013

PLEISTESCION 20 -ELECTION TIME

Ultimamente, mi sento come al bar quando cerchi di ordinare un caffè all'ora di punta, o come quando si tenta di prendere la parola ad una riunione di condominio. Impossibile. Canizza pura.
Infatti ridendo e scherzando, ancora non si era inaugurato il 2013 su Glom! Incredibile.
Eccomi, in colpevole ritardo, prendo la parola.